La giuria del concorso internazionale per film e video ‘Lavoro e temi sociali’, composta dallo scrittore Antonio Franchini, dal regista Giovanni Maderna, dalla rappresentante sindacale Anna Milani, dal produttore Fabrizio Grosoli e dal rappresentante della società Fnac-Milano Gianmarco Zanre’, riconosce l’alto livello delle opere selezionate. Queste rappresentano nel loro complesso le tendenze più diverse e vitali che rendono appassionante il documentario internazionale contemporaneo e per di più sono firmate da alcuni dei più grandi maestri del documentario creativo o da giovani cineasti dal talento sicuro.
La giuria, tra i dieci film esaminati
assegna il 1° premio di euro 5.000 a
JAFFA – LA MECANIQUE DE L’ORANGE di Eyal Sivan (Fr/Israele 2009, b/n e col. 87’)
Un frutto diventa il simbolo della solidarietà, prima, e poi del progressivo distacco tra due culture e popoli. Le arance di Jafffa raccontano un mondo perduto e una nostalgia che non si potrà mai rimarginare. Con JAFFA – LA MECCANICA DELL’ARANCIA Eyal Sivan ci dimostra come, sviscerando in tutti i suoi aspetti un marchio noto a molti, si possa raccontare una storia sconosciuta a tutti, ricca di dettagli sorprendenti e di emozionante epicità.
E il 2° premio di euro 1.250 a
HUNKY BLUES – THE AMERICAN DREAM di Peter Forgacs (Ungheria 2009, col. 100’)
Nel rispetto di un materiale vasto e prezioso, il film accosta voci e narrazioni mai scontate, affidate non ad attori ma a figli, discendenti, persone coinvolte. E l’esplorazione dell’inquadratura trasforma il film di montaggio in cinema (anche) di grande regia.
La giuria giovani del concorso internazionale per film e video ‘Lavoro e temi sociali’, composta da Arianna Giordanella, Valentina Desario, Nicholas di Valerio, Ludovica Isidori, Francesca Monti, Assila Chersi, Carlo Alberto Rastelli, Francesco Bertocco, Giovanni Sanicola, Giovanni Magatti, Francesca Lissoni, studenti di cinema delle università e delle scuole milanesi coordinati da Vittorio Sclaverani, assegna il PREMIO FNAC di 1.250 euro a
LA BOCCA DEL LUPO di Pietro Marcello (It 2009, b/n e col. 67’)
Attraverso una storia così particolare, il film ha saputo emozionarci e farci riflettere su realtà sociali che rimangono troppo spesso ai margini, di cui Genova è teatro.
Un premio per un giovane regista che con questo film traccia una nuova via per il cinema italiano.
La giuria giovani assegna una menzione speciale a
JAFFA – LA MECANIQUE DE L’ORANGE di Eyal Sivan
per la sua capacità di rappresentare in maniera lucida e intelligente un evento storico, attuale e delicato come l conflitto israelo-palestinese. JAFFA è il simbolo di una divisione in una terra in cui l’incontro tra diverse culture ne ha determinato l’identità.