Doc 4 di Silvano Cavatorta
Concorso  internazionale per film e video sul tema lavoro e temi sociali
Vincitori concorso internazionale
Johan van der Keuken: retrospettiva
Workshop con Johan van der Keuken
Produzioni 1999 Absolute beginners e Alta densità
Omaggio a Giulio Cingoli
Fuori Formato
info


DOC4
di Silvano Cavatorta

Continua l'indagine lungo quella linea di confine che corre tra la fiction e il documentario, con una particolare attenzione ai nuovi giovani autori e alle più promettenti tendenze che si affacciano sulla scena.

Negli ultimi tempi si è fatto un gran parlare di documentario. A un certo punto ci si è persino illusi che i canali televisivi aprissero le loro fauci a questo genere. Il termine documentario non ci soddisfa per quel tanto di generico che contiene: il reportage televisivo è un documentario, come lo è un film turistico. In altri paesi europei la scelta di fare un documentario risponde spesso a un atteggiamento addirittura etico, e non soffre di quei complessi di inferiorità nei confronti del cinema di finzione che inquinano il nostro modo di pensare. Nonostante questo però, e nonostante la scarsa sensibilità delle televisioni generaliste, in Italia si è fatta strada una produzione matura anche in quest'area , per meglio dire, dell'area del film saggio, termine al quale siamo affezionati sin dalla prima edizione di 'DOC'.
Crediamo che la presenza degli autori italiani nella rassegna (Silvio Soldini, Giuseppe Baresi, Gianni Celati, Giorgio Garini, Alessandro Rossetto e alcuni altri) sia una dimostrazione che caparbiamente si può resistere, in attesa di tempi migliori, anche nei momenti difficili.

Una particolare attenzione è da sempre riservata agli autori che si sono mossi con coraggio e indipendenza rispetto alle mode del momento. Negli ultimi anni abbiamo dedicato retrospettive a Vittorio De Seta, Chris Marker, Paul Strand, Alain Tanner. Quest'anno abbiamo aperto un capitolo dedicato a Johan van der Keuken, autore olandese che ha al suo attivo poco meno di cinquanta film, noto in tutto il mondo eccetto che da noi. A integrazione delle opere che manderà in onda il canale tematico 'Planete', più o meno nello stesso periodo, verrà presentata a Milano la sua prima retrospettiva italiana, con supplemento di seminario.

Il concorso internazionale 'Lavoro e temi sociali' ha riservato molte gradite sorprese. Rispetto alla prima edizione, oltre a registrare un aumento delle opere arrivate (duecentosessanta da ventisei paesi) è migliorato di molto il livello qualitativo dei lavori con una maggior presenza di film di finzione.

Credo siano in molti a dovere un po' di gratitudine a Giulio Cingoli, al suo lavoro e all'appoggio morale e materiale che ha distribuito a chi muoveva i primi passi nel cinema a Milano tra gli anni '70 e '80. Ora che sta per partire l'ambizioso progetto di tradurre in un lungometraggio d'animazione il Juan Padan e la discoverta de le Americhe di Dario Fo, ci sembrava utile tracciare un suo profilo attraverso l'attività multiforme che lo ha caratterizzato (animazioni, caroselli, sigle TV; documentari).

Ancora: 'Absolute beginners', concorso per giovanissimi filmmaker chiamati a realizzare documentari e 'Alta Densità', rivolto invece a giovani autori di cortometraggi di taglio narrativo. Un modo di proseguire il lavoro di scoperta di nuovi talenti, iniziato nel lontano 1980 (eh sì 'Filmmaker' avrà vent'anni nel duemila) con esiti più che discreti. Giovanni Maderna, vincitore del Premio Opera Prima all'ultima edizione del Festival di Venezia, Silvio Soldini, Carlo Mazzacurati, Maurizio Zaccaro, lo Studio Azzurro, sono alcuni dei nomi che hanno mosso i primi passi presentando i loro lavori a 'Filmmaker'.

....e last but not least, 'Fuori formato' una rassegna di lavori difficilmente catalogabili, ma tutti da vedere.
Buone visioni.

Concorso internazionale per film e video sul tema lavoro e temi sociali Dopo il successo della prima edizione del concorso (più di 200 film e video provenienti da 15 nazioni), vinto da Sto lavorando? di Daniele Segre (1° premio), da Nespatrené di Miroslav Janek (Repubblica Ceca) e da Wasteland di Andrei Schwartz (Germania), la seconda edizione vede una più ampia risposta in termini di adesione: circa 240 lavori da 26 nazioni.

E’ previsto un
primo premio di 10.000.000 di lire, due secondi premi di 2,5 milioni ciascuno, assegnati da una giuria di esperti scelta da Filmmaker, che avrà il compito di scegliere fra la rosa che risulterà da una necessaria preselezione in corso.
Inoltre il canale tematico Planete della piattaforma D+ ripropone il premio speciale a un giovane autore italiano, assegnato l’anno scorso a due giovani autrici di Pisa, Chiara Baldassarri e Simonetta Della Croce. Il concorso sul Lavoro e temi sociali è organizzato in collaborazione con CGIL, CISL, UIL, la Pastorale del Lavoro dell'Arcidiocesi di Milano, la Civica Scuola di Cinema di Milano e con il sostegno di Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.



Retrospettiva dedicata al documentarista olandese Johan van der Keuken Si tratta della prima retrospettiva italiana dedicata al regista e fotografo olandese, senza dubbio fra i più celebri nell'area del documentario creativo e uno dei più interessanti autori di cinema non fiction a livello internazionale.
Johan van der Keuken nasce ad Amsterdam nel 1938. Nel 1955 pubblica il suo primo album di fotografie "Nous avons 17 ans". Nel ‘56 s’iscrive all’IDHEC. A partire dal ‘62 inizia un percorso parallelo di cinema e fotografia. Ad oggi la sua opera cinematografica comprende più di 40 lavori.
I titoli selezionati per la retrospettiva cercheranno di rappresentare le tappe più significative di un'attività che dura da quarant'anni attraverso due filoni: il film saggio e il film in prima persona. Tra i primi ricordiamo Amsterdam Global Village, The Withe Castle, Flat Jungle, I Love $; per quanto riguarda il diario The Way South, The Filmmakers Holiday e il recentissimo Last Words - My Sister Joke.
La retrospettiva è organizzata in collaborazione con Planete: i film di Johan van der Keuker andranno in onda anche sul canale via satellite, a partire dal 6 novembre.
Johan van der Keuker sarà a Milano durante il Festival.




Workshop con Johan van der Keuken
A completamento della retrospettiva Filmmaker organizza un workshop con il regista olandese. Lunedì 29 novembre dalle ore 16 presso la sala Verde dell'Auditorium San Carlo (corso Matteotti 14), van der Keuken proporrà un percorso all'interno della sua produzione incrociando la visione di spezzoni dei suoi lavori con riflessioni teorico-pratiche sul suo lavoro di cineasta della realtà.
Il taglio del workshop è culturale, anche se i giovani filmmaker e gli studenti di cinema sono considerati interlocutori privilegiati della lezione.
Il workshop è a numero chiuso. Iscrizione obbligatoria.

Le richieste d'iscrizione devono essere inviate a
Filmmaker - via Aosta 2/C - 20155 Milano - tel 02.3313411 - fax 02.341193.



Presentazione dei lavori realizzati da giovani autori che hanno partecipato a due progetti produttivi elaborati da Filmmaker e promossi dalla Provincia di Milano, Settore Cultura.

Absolute Beginners
5 video documentari realizzati da giovanissimi autori che tentano di analizzare alcuni aspetti sociali, culturali ed economici dell'area metropolitana milanese.

Alta densità
4 cortometraggi di fiction realizzati da giovani autori affiancati da tutor scelti tra i professionisti della produzione audiovisiva.



Omaggio a Giulio Cingoli Giulio Cingoli nasce ad Ancona nel 1927. Si trasferisce a Milano e comincia a inventare sigle a cartoon, a produrre spot e cartoni animati per la tv. Nel 1962 fonda lo Studio Orti che realizza cartoni animati, film sperimentali e documentari: per anni è il cuore milanese del cinema underground, punto di riferimento per compagnie teatrali, sperimentalisti squattrinati, musicisti impegnati, artisti e intellettuali in cerca di interlocutori. Successivamente, partecipa alla nascita di Canale 5 e al rilancio della Terza Rete di Angelo Guglielmi. Ora, a due passi dal Duemila, Cingoli è entusiasticamente coinvolto nel ritorno al cinema e in tv dell’animazione "made in Italy". E’ occupato nel montaggio di un documentario sulla storia del cartoon in Italia, ma soprattutto sta lavorando alla realizzazione del suo più grande progetto, da poco presentato alle "Giornate del cinema italiano" di Sorrento: un lungometraggio di animazione basato sul Joan Padan di Dario Fo.



Fuori Formato Sezione panoramica non competitiva per prodotti nell'area del documentario d'autore, del film saggio e del film di montaggio. All'interno di questa sezione si darà conto dello stretto legame che esiste soprattutto nelle ultime generazioni di fotografi, tra l'attività con la macchina fotografica, la videocamera e la cinepresa. Tra gli altri presenteremo il film Pop del celebre fotografo americano Joel Meyerowitz e Il mondo di Luigi Ghirri, scritto e diretto da Gianni Celati.



Info:
Il festival è realizzato con la collaborazione ed il sostegno del Dipartimento dello Spettacolo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Direzione Generale Cultura della Regione Lombardia, del Settore Cultura e del Settore Economia e Lavoro della Provincia di Milano, del settore Sport e Giovani - Progetto Giovani del Comune di Milano, del Programma Media della Comunità Europea, dei sindacati regionali CGIL, CISL, UIL, della Pastorale del Lavoro e del Centre Culturel Français, del Goethe Institut, del Consolato Olandese, dell'Holland Film, della Civica Scuola di Cinema di Milano e del canale tematico Planete.

Proiezioni presso:
Auditoriun San Carlo, Corso Matteotti 14 - Milano
Ingresso con tessera lire 6.000

Spazio Oberdan, Viale Vittorio Veneto 2 - Milano
Ingresso libero

Ufficio Stampa:
Toni Aventino 0338.9746547, e-mail
mmartino@impulse.i
Giorgia Brianzoli 0335.6641795, e-mail giagior@tiscalinet.it