Citrullo International
 


Fondata nel 2001 da Luciano Barcaroli, Carlo Hintermann, Gerardo Panichi e Daniele Villa, è una casa di produzione indipendente nata con lo scopo di creare un’entità produttiva che si occupi di cinema a 360°.

Ad oggi la Citrullo International ha prodotto e diretto Rosy-fingered dawn: un film su Terrence Malick - un ritratto appassionato del grande cineasta americano; Chatzer: volti e storie di ebrei a Venezia - un viaggio attraverso la Venezia ebraica, in cui la creazione di un identità si rivela come un processo in continua evoluzione; F for Fontcuberta - un mockumentary che affronta il mondo artistico di uno dei più folgoranti fotografi contemporanei, Joan Fontcuberta. I suoi documentari hanno partecipato ai maggiori Festival Internazionali e sono stati venduti in tutto il mondo. Inoltre, la Citrullo International sta preparando il documentario Hugo Pratt: viaggio in un cielo lontano - sul grande disegnatore veneziano, creatore di Corto Maltese - e sta lavorando su Il potere dell’astrazione / Weird at Art, la prima mostra completa e itinerante dei film e delle opere di uno dei registi americani più visionari degli ultimi decenni, David Lynch.

Che cosa ti spinge a produrre documentari nel difficile scenario italiano?
Gerardo Pachini:Io penso che il documentario dia la possibilità di far conoscere al pubblico diverse storie e realtà che possono aiutarlo a crearsi una propria coscienza critica e con le quali altrimenti non verrebbe mai a contatto. Dal punto di vista autoriale, il documentario è una forma di cinema stimolante, che ha diverse potenzialità espressive e che ti permette di sperimentare vari linguaggi oltre a immergerti, di volta in volta, in mondi nuovi che aiutano a darti sempre più strumenti per orientarti nel mondo e viverlo attivamente.

Quali sono i tuoi interlocutori quando stai iniziando un progetto? E nella fase finale?
In una prima fase ci rivolgiamo a MEDIA (il fondo di sviluppo della Comunità Europea), in una seconda fase poi, dipende dal progetto. Comunque in generale sono i canali nazionali(mi riferisco a Rai e Fox, anche se non è per niente detto che aderiscano al progetto) e internazionali. Ma anche produttori di altri paesi che possono essere interessati, per diversi motivi, al progetto.

Hai avuto unesperienza di coproduzione? Con chi?
Abbiamo avuto varie collaborazioni. Con Televisioni spagnole e Francesi, produttori spagnoli, francesi e svizzeri, una fondazione di Arte Canadese, produttori Italiani.